Lingua madre

La super scrittrice Maddalena Fingerle presenta il suo romanzo "Lingua Madre", in dialogo con il critico Alessandro Mantovani.

Paolo Prescher odia le "parole sporche", quelle parole che secondo lui non dicono ciò che dovrebbero dire, e le persone ipocrite che le pronunciano. Per questo odia la città in cui è nato, Bolzano, con la sua retorica sul bilinguismo e l’apparente armonia identitaria. Da qui l’idea di abbandonare l’italiano, il desiderio di parlare una lingua incontaminata e la fuga a Berlino, dove incontra Mira, l’unica che riesce finalmente a pulirgli le parole, tanto che persino tornare a casa gli appare possibile.
Si consuma così un’ossessione in tre atti, in cui Maddalena Fingerle riflette sul valore delle parole e sul loro potere e, attraverso uno stile fulmineo e raffinato, rivela il senso più profondo del linguaggio. Maddalena Fingerle è nata a Bolzano nel 1993. Alcuni suoi racconti sono usciti su Nazione Indiana, CrapulaClub e Narrandom.

P.s: "Lingua madre" ha vinto la XXXIII edizione del Premio Italo Calvino.